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La nostra Filosofia Ambientale

“La terra non appartiene all'uomo, bensì è l'uomo che appartiene alla terra.
Tutte le cose sono legate fra loro.
Tutto ciò che si fa per la terra lo si fa per i suoi figli.”
Risposta del Capo Indiano Seattle al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce – 1852.
È da questo sapere che nasce la nostra filosofia ambientale, che consiste nella ricerca di una conoscenza capace di promuovere un effettivo ed armonioso vantaggio all’uomo e all’ambiente.
Il blog Filosofia Ambientale, progetto del Gruppo RM, nasce con l'intento di informare e tenere aggiornati i lettori sul sempre più attuale tema dei sistemi energetici alternativi alle risorse fossili, proponendo uno sviluppo economico sostenibile ad un sempre più ridotto impatto ambientale.
In questo magazine online troverai le ultime notizie inerenti:
- l'energia pulita proveniente da biomassa
- gli incentivi messi a disposizione di privati e aziende per la riqualificazione energetica
- norme e decreti
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Filosofia Ambientale / Tutte le news  / Verso un’agricoltura sostenibile; piani UE e le iniziative green
Foto di dengmo da Pixabay

Verso un’agricoltura sostenibile; piani UE e le iniziative green

Sotto il nome di “Farm to Fork”; dalla fattoria alla forchetta e quindi dal produttore al consumatore, l’UE presenta il piano 2030 per l’agricoltura che mira a rendere i nostri sistemi alimentari equi, sani e rispettosi dell’ambiente.

La strategia in 5 punti prevede produzione e distribuzione sostenibile e riduzione di scarti e rifiuti, attraverso una riduzione del 50% dell’uso dei fitofarmaci e del 20% dei fertilizzanti entro il 2030, ed in parallelo un incremento del 25% delle superfici coltivate a biologico.

inquinamento cina pre e post covid satellite NASA

I satelliti di monitoraggio dell’inquinamento della NASA e dell’Agenzia spaziale europea (ESA) hanno rilevato riduzioni significative del biossido di azoto (NO2) sulla Cina.

D’altronde la pandemia COVID19 non è che l’ultima terrificante dimostrazione della necessità di un ritorno alla sostenibilità.

Le immagini satellitari dei satelliti di Nasa ed Esa hanno mostrato con evidenza disarmante l’enorme declino dei livelli di inquinamento dovuto “in parte” al rallentamento economico a seguito del lockdown per coronavirus di molti paesi del Mondo.

Anche per il nostro paese gli studi effettuati non fanno altro che confermare il ruolo determinante che hanno avuto agricoltura e allevamenti intensivi nella diffusione del virus nelle aree del paese più sfruttate, secondo Arpa Lombardia infatti il livello di smog di Lombardia ed Emilia-Romagna è tra i peggiori in Europa e certamente il peggiore in Italia in termini di particolato.

Dai dati Ispra nel 2018 riscaldamento e allevamenti sono i settori più inquinanti (responsabili in totale del 54% del PM2,5 in Italia), seguiti da trasporti stradali (14%) e industria (10%) mentre uno studio condotto dal laboratorio Cultlab della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze in collaborazione con la segreteria scientifica dell’Osservatorio Nazionale del Paesaggio Rurale ha evidenziato una maggiore incidenza del virus nelle zone agricole peri urbane e ad agricoltura intensiva. In particolare nelle aree della Pianura Padana, del fronte adriatico dell’Emilia Romagna, della valle dell’Arno tra Firenze e Pisa e nelle zone intorno a Roma e Napoli: quelle in cui l’agricoltura registra un più livello di meccanizzazione, impiego della chimica, agroindustria e dove ci sono maggiori interrelazioni con urbanizzazione e inquinamento.

Nella speranza che il piano UE sia sempre più concreto, la consapevolezza dei consumatori non fa che aumentare e tra le proposte più recenti dell’ICE; l’iniziativa “Save bees and farmers” promossa da da Cambia la Terra, il progetto voluto da FederBio e sostenuto da Legambiente, Lipu, Medici per l’ambiente e Wwf,  che mira ad eliminare completamente i pesticidi di sintesi dai campi entro il 2035, partendo dalle sostanze più pericolose, con sostegni agli agricoltori verso un’ agroecologia in favore di aziende agricole piccole, diversificate e sostenibili.

Non ci resta che sperare che i recenti avvenimenti e le iniziative messe in campo portino davvero ad un repentino cambiamento verso la sostenibilità.

Edited By Martina Andreoni

Fonti:

Parlamento Europeoiniziativa icegreenpeaceStudio Curtlab

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